“Fratelli d’Italia dalla lettura dei dati dell’Osservatorio di Pavia si è stufata, perchè per quanto ci riguarda il pluralismo non è rappresentato. È chiaro che non siamo adeguatamente rappresentati. Pretendiamo che il pluralismo sia garantito e lo faremo ufficialmente nei prossimi giorni nell’ambito della Commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai, visto che rientra tra le sue massime prerogative. Una tutela del pluralismo che per noi non ha colore politico, al punto che riteniamo che sia stato giusto fare la bellissima pagina del duello tra Salvini e Renzi al di fuori della par condicio”. A dirlo il capogruppo di Fratelli d’Italia nella Commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai, Daniela Santanchè, nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio. A sua volta sulla vicenda dello speciale del Tg1, andato in onda la scorsa settimana con l’intervista al presidente del consiglio Conte, la senatrice Santanchè ha evidenziato che si tratta di una vicenda devastante per la credibilità del Servizio pubblico e particolarmente grave nella quale i telespettatori sono stati ingannati. Infatti, al posto del programma sulla crisi siriana, annunciato con tanto di titolo, gli italiani sono stati costretti ad assistere a un’intervista al presidente del Consiglio Conte, in cui illustrava la manovra, che peraltro noi ancora non conosciamo nei contenuti. Il tutto senza alcun riferimento alla grave situazione in Turchia se non per le immagini che scorrevano alle spalle del presidente Conte”. 

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