Si sono svolte le elezioni in Ungheria e gli ungheresi non si sono fatti impressionare o spaventare dalla formidabile opera di demonizzazione messa in piedi da Bruxelles e dalle organizzazioni legate a George Soros, hanno votato da patrioti dando una vittoria straordinaria a Viktor Orban.

Per Fratelli d’Italia è motivo di grande soddisfazione, ha vinto un prezioso alleato e amico: l’alta affluenza alle urne dimostra la popolarità delle sue scelte. È anche la vittoria del sovranismo contro la prepotenza della burocrazia dell’Unione Europea, che vuole privarci di qualsiasi indipendenza e autodeterminazione.

La vittoria di Orban viene dipinta come illiberale, è invece il trionfo della democrazia che ha saputo ristabilire l’ordine dei valori e affrontare l’immigrazione di massa senza complessi d’inferiorità. Attendiamo ora con fiducia il voto in Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia. Il gruppo dei Paesi di Visegrad sarà abbastanza forte da pretendere dall’Unione Europea i fondi per lo sviluppo economico senza il ricatto delle invasioni di massa, che i governi della sinistra italiana hanno volentieri fatto subire ai cittadini.

Il futuro governo italiano a guida del centrodestra trarrà forza anche dall’esempio dell’Ungheria, per modificare le scelte politiche sciagurate seguite fino ad oggi, con grave pericolo per la nostra economia e per la nostra sicurezza.

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