mer, 19 settembre 2018

Biografia


Sì, io sono divisiva: divido la maggioranza dall’opposizione, quello che ritengo la verità dalle menzogne, ciò che credo giusto da ciò che so sbagliato, quanto abbiamo promesso agli elettori da quanto è semplicemente utile a qualcuno” (da Sono una donna, sono la Santa)

Daniela Garnero Santanchè nasce a Cuneo il 7 aprile 1961.

Famiglia borghese, seconda di tre fratelli, dopo il liceo si trasferisce a Torino dove nel 1983 si laurea in Scienze politiche e poco più tardi giovanissima sposa Paolo Santanchè, chirurgo plastico, di cui diventa anche preziosa collaboratrice.

All’inizio degli anni Novanta si separa dal marito, ottiene l’annullamento da parte della Sacra Rota e si mette in proprio nel campo delle pubbliche relazioni. Fonda Dani Comunicazione, apre prima con Flavio Briatore il Billionaire in Costa Smeralda e poi con Briatore, Marcello Lippi e Paolo Brosio il Twiga Beach Club di Marina di Pietrasanta.

Nel 1995 inizia parallelamente a fare politica nelle fila di Alleanza Nazionale accanto a Ignazio La Russa. Nel 1999 è eletta consigliere provinciale alla Provincia di Milano. Nel 2001 è eletta alla Camera, nel 2005 è relatrice dalla Legge finanziaria e nel 2006 viene rieletta. Nel 2008 è la prima donna a candidarsi a premier con La Destra. Fonda poi il Movimento per l’Italia, alleato con il centrodestra. Nel 2010 entra nel governo Berlusconi come sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Attuazione del programma di Governo e nel 2013 è rieletta in Parlamento con il Popolo della Libertà – Forza Italia. E’ membro della XI Commissione Lavoro della Camera.

Nel frattempo cresce la sua attività imprenditoriale. Nel 2007 fonda la concessionaria di pubblicità Visibilia che gestisce la raccolta pubblicitaria de il Giornale (in precedenza di Libero e Il Riformista). Nel 2014 diventa editore di importanti testate come Ciak, Villegiardini e PC Professionale e nel 2015 di Novella 2000 e Visto. Insieme al suo ex compagno Canio Mazzaro, con il quale ha avuto un figlio, Lorenzo, oggi ventenne, allarga l’orizzonte acquisendo società nel campo del food (Ki Group) e dell’arredamento (Unopiù). Oggi rappresenta un gruppo con cinquecento persone e tre società quotate in Borsa.

Daniela Santanchè è autrice di La donna negata (2006) sul tema dell’infibulazione, Le donne violate (2008) sul tema del burqa e di Sono una donna, sono la Santa (2016), racconto autobiografico.

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