La mia più viva solidarietà a Giorgia Meloni che a Livorno è stata duramente contestata. Alcuni manifestanti le hanno intimato di andarsene al grido di “Livorno non vuole i fascisti” e intonando “Bella Ciao”. Non contenti le hanno impedito con lanci di bottiglie e minacce di ultimare il giro con i commercianti e i cittadini.

Se questa è democrazia e rispetto della libertà, allora è bene che i livornesi capiscano il messaggio e il 4 marzo si schierino con chi vuole un’Italia diversa e distante da queste meschine provocazioni.

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